


6 DICEMBRE
6 DICEMBRE
6 DICEMBRE
ADVENT SOUNDTRACK
ADVENT SOUNDTRACK
ADVENT SOUNDTRACK
DI EDOARDO TRUTTERO
DI EDOARDO TRUTTERO
DI EDOARDO TRUTTERO
Ciao a tutti e tutte, questa è Advent Soundtrack 2025, la seconda edizione del mio esperimento.
Ogni giorno, fino a Natale, vi consiglierò una canzone con annessa qualche mia riflessione.
Ciao a tutti e tutte, questa è Advent Soundtrack 2025, la seconda edizione del mio esperimento.
Ogni giorno, fino a Natale, vi consiglierò una canzone con annessa qualche mia riflessione.
Ciao a tutti e tutte, questa è Advent Soundtrack 2025, la seconda edizione del mio esperimento.
Ogni giorno, fino a Natale, vi consiglierò una canzone con annessa qualche mia riflessione.
pop punk anthem (sorry for the delay)
pop punk anthem (sorry for the delay)
pop punk anthem (sorry for the delay)
die spitz
die spitz
die spitz
Chi sono le Die Spitz? Non ne ho idea, ma questa canzone è una manata. Questa band tutta al femminile sa sicuramente come fare delle canzoni che mi fanno gasare.
Si comincia tutto sommato soft, con una prima strofa piuttosto tranquilla.
“Past tense goes slipping from my mind
Don't worry, there's nothing here for me this time
It's different, the way she looked me in the eyes
Don't judge me, I need her to survive”
Siamo di fronte ancora una volta ad un amore finito e allo strazio che ne consegue. Ci sono cose appartenenti al passato che iniziano a sfuggire, dettagli che iniziano a perdersi. Tutto si fa sempre più sfocato. È diverso il modo in cui lei mi ha guardata negli occhi. Non mi giudicare, ho bisogno di lei per vivere. Tipico modo di esprimersi di chi cerca di comunicare una rottura.
A questo punto si cambia tono, si grida, come se la cantante si arrabbiasse perché qualcuno le ha chiesto “come ti senti?”.
“How you feeling?
Such a stupid thing to say
I've got this obsession
That I haven't seen since yesterday”
Decisamente irritata per la domanda, inizia a spiegarci come questa persona sia diventata un’ossessione nell’ultimo periodo. Non capisco bene come questa ossessione non ci fosse “DA” ieri e non “FINO" a ieri. Ho provato a tradurla in tutti i modi, ma qua viene usato “since” e non “until”. Bo. Se voi ci capite qualcosa spiegatemelo.
“And now my visions clear
Sorry for the delay
I'll never disappear
Cause you're a part of me”
Ora ci vede più chiaro, ci è voluto un po’ a capirlo, ma non sparirà perché è parte di lei. Non mi è ben chiaro il nesso che lega il fatto che lei non scomparirà e il fatto che questa persona sarà sempre parte di lei. Fosse stato qualcosa tipo “you’ll never disappear, cause you’re a part of me”, avrei capito, ma così fatico a comprenderne il senso. Forse, sapendo quando è stata importante per lei, sa che anche nel suo caso lei non sarà dimenticata facilmente da quest’altra persona.
“Now how's it feel?
That you left me alone, we'll never know”
Questa è un po’ la cosa comune delle persone che si separano, smettono di parlarsi completamente, smettono di vedersi. Mentre uno soffre, si chiede se l’altro sta soffrendo a sua volta, ma non lo può sapere perché non si frequentano più. Qui in particolare lei si chiede se questa persona abbia qualche ripercussione emotiva dovuta al fatto che l’ha lasciata sola.
“And have you seen
This honesty I've shown
We'll never, we'll never know
We'll never know”
Hai visto quanta sofferenza? Come mi fai sentire? Come mi sto mettendo a nudo in questo testo che sto cantando? Non lo sapremo mai. Non saprò mai se ascolterai questa canzone, né che cosa proverai se mai dovessi farlo.
“All this tension
Everybody here can see”
Tutta questa tensione, la vedono tutti, è impossibile che tu non la veda. Ma ancora una volta il non sapere cosa prova l’altra persona la uccide. Come cantavano i The Divine Comedy: “Everybody knows that I love you, Everybody knows that I do, except you”.
“And did I mention
I need you to take care of me”
Qui siamo alle suppliche, gridando le dice che ha bisogno che si prenda cura di lei. Verosimilmente anche solo dandole delle risposte alle domande che continua a porsi, mostrando cosa prova dopo che l’ha lasciata. Magari addirittura, prendendosi cura di lei imbottendola di farmaci. Magari di quelli che curano i sintomi e non la patologia. Che potrebbe essere una metafora del tornare insieme dopo essersi lasciati, buttare la polvere sotto al tappeto e ricominciare.
E poi due ritornelli per chiudere. Avrei voluto forse un po’ più di rabbia nel finale, ma va benissimo così. È una canzone gradevolissima, è uno di quei brani che metterei in un playlist per andare a correre o in bici se sono in ritardo per andare a lavoro.
Chi sono le Die Spitz? Non ne ho idea, ma questa canzone è una manata. Questa band tutta al femminile sa sicuramente come fare delle canzoni che mi fanno gasare.
Si comincia tutto sommato soft, con una prima strofa piuttosto tranquilla.
“Past tense goes slipping from my mind
Don't worry, there's nothing here for me this time
It's different, the way she looked me in the eyes
Don't judge me, I need her to survive”
Siamo di fronte ancora una volta ad un amore finito e allo strazio che ne consegue. Ci sono cose appartenenti al passato che iniziano a sfuggire, dettagli che iniziano a perdersi. Tutto si fa sempre più sfocato. È diverso il modo in cui lei mi ha guardata negli occhi. Non mi giudicare, ho bisogno di lei per vivere. Tipico modo di esprimersi di chi cerca di comunicare una rottura.
A questo punto si cambia tono, si grida, come se la cantante si arrabbiasse perché qualcuno le ha chiesto “come ti senti?”.
“How you feeling?
Such a stupid thing to say
I've got this obsession
That I haven't seen since yesterday”
Decisamente irritata per la domanda, inizia a spiegarci come questa persona sia diventata un’ossessione nell’ultimo periodo. Non capisco bene come questa ossessione non ci fosse “DA” ieri e non “FINO" a ieri. Ho provato a tradurla in tutti i modi, ma qua viene usato “since” e non “until”. Bo. Se voi ci capite qualcosa spiegatemelo.
“And now my visions clear
Sorry for the delay
I'll never disappear
Cause you're a part of me”
Ora ci vede più chiaro, ci è voluto un po’ a capirlo, ma non sparirà perché è parte di lei. Non mi è ben chiaro il nesso che lega il fatto che lei non scomparirà e il fatto che questa persona sarà sempre parte di lei. Fosse stato qualcosa tipo “you’ll never disappear, cause you’re a part of me”, avrei capito, ma così fatico a comprenderne il senso. Forse, sapendo quando è stata importante per lei, sa che anche nel suo caso lei non sarà dimenticata facilmente da quest’altra persona.
“Now how's it feel?
That you left me alone, we'll never know”
Questa è un po’ la cosa comune delle persone che si separano, smettono di parlarsi completamente, smettono di vedersi. Mentre uno soffre, si chiede se l’altro sta soffrendo a sua volta, ma non lo può sapere perché non si frequentano più. Qui in particolare lei si chiede se questa persona abbia qualche ripercussione emotiva dovuta al fatto che l’ha lasciata sola.
“And have you seen
This honesty I've shown
We'll never, we'll never know
We'll never know”
Hai visto quanta sofferenza? Come mi fai sentire? Come mi sto mettendo a nudo in questo testo che sto cantando? Non lo sapremo mai. Non saprò mai se ascolterai questa canzone, né che cosa proverai se mai dovessi farlo.
“All this tension
Everybody here can see”
Tutta questa tensione, la vedono tutti, è impossibile che tu non la veda. Ma ancora una volta il non sapere cosa prova l’altra persona la uccide. Come cantavano i The Divine Comedy: “Everybody knows that I love you, Everybody knows that I do, except you”.
“And did I mention
I need you to take care of me”
Qui siamo alle suppliche, gridando le dice che ha bisogno che si prenda cura di lei. Verosimilmente anche solo dandole delle risposte alle domande che continua a porsi, mostrando cosa prova dopo che l’ha lasciata. Magari addirittura, prendendosi cura di lei imbottendola di farmaci. Magari di quelli che curano i sintomi e non la patologia. Che potrebbe essere una metafora del tornare insieme dopo essersi lasciati, buttare la polvere sotto al tappeto e ricominciare.
E poi due ritornelli per chiudere. Avrei voluto forse un po’ più di rabbia nel finale, ma va benissimo così. È una canzone gradevolissima, è uno di quei brani che metterei in un playlist per andare a correre o in bici se sono in ritardo per andare a lavoro.
Chi sono le Die Spitz? Non ne ho idea, ma questa canzone è una manata. Questa band tutta al femminile sa sicuramente come fare delle canzoni che mi fanno gasare.
Si comincia tutto sommato soft, con una prima strofa piuttosto tranquilla.
“Past tense goes slipping from my mind
Don't worry, there's nothing here for me this time
It's different, the way she looked me in the eyes
Don't judge me, I need her to survive”
Siamo di fronte ancora una volta ad un amore finito e allo strazio che ne consegue. Ci sono cose appartenenti al passato che iniziano a sfuggire, dettagli che iniziano a perdersi. Tutto si fa sempre più sfocato. È diverso il modo in cui lei mi ha guardata negli occhi. Non mi giudicare, ho bisogno di lei per vivere. Tipico modo di esprimersi di chi cerca di comunicare una rottura.
A questo punto si cambia tono, si grida, come se la cantante si arrabbiasse perché qualcuno le ha chiesto “come ti senti?”.
“How you feeling?
Such a stupid thing to say
I've got this obsession
That I haven't seen since yesterday”
Decisamente irritata per la domanda, inizia a spiegarci come questa persona sia diventata un’ossessione nell’ultimo periodo. Non capisco bene come questa ossessione non ci fosse “DA” ieri e non “FINO" a ieri. Ho provato a tradurla in tutti i modi, ma qua viene usato “since” e non “until”. Bo. Se voi ci capite qualcosa spiegatemelo.
“And now my visions clear
Sorry for the delay
I'll never disappear
Cause you're a part of me”
Ora ci vede più chiaro, ci è voluto un po’ a capirlo, ma non sparirà perché è parte di lei. Non mi è ben chiaro il nesso che lega il fatto che lei non scomparirà e il fatto che questa persona sarà sempre parte di lei. Fosse stato qualcosa tipo “you’ll never disappear, cause you’re a part of me”, avrei capito, ma così fatico a comprenderne il senso. Forse, sapendo quando è stata importante per lei, sa che anche nel suo caso lei non sarà dimenticata facilmente da quest’altra persona.
“Now how's it feel?
That you left me alone, we'll never know”
Questa è un po’ la cosa comune delle persone che si separano, smettono di parlarsi completamente, smettono di vedersi. Mentre uno soffre, si chiede se l’altro sta soffrendo a sua volta, ma non lo può sapere perché non si frequentano più. Qui in particolare lei si chiede se questa persona abbia qualche ripercussione emotiva dovuta al fatto che l’ha lasciata sola.
“And have you seen
This honesty I've shown
We'll never, we'll never know
We'll never know”
Hai visto quanta sofferenza? Come mi fai sentire? Come mi sto mettendo a nudo in questo testo che sto cantando? Non lo sapremo mai. Non saprò mai se ascolterai questa canzone, né che cosa proverai se mai dovessi farlo.
“All this tension
Everybody here can see”
Tutta questa tensione, la vedono tutti, è impossibile che tu non la veda. Ma ancora una volta il non sapere cosa prova l’altra persona la uccide. Come cantavano i The Divine Comedy: “Everybody knows that I love you, Everybody knows that I do, except you”.
“And did I mention
I need you to take care of me”
Qui siamo alle suppliche, gridando le dice che ha bisogno che si prenda cura di lei. Verosimilmente anche solo dandole delle risposte alle domande che continua a porsi, mostrando cosa prova dopo che l’ha lasciata. Magari addirittura, prendendosi cura di lei imbottendola di farmaci. Magari di quelli che curano i sintomi e non la patologia. Che potrebbe essere una metafora del tornare insieme dopo essersi lasciati, buttare la polvere sotto al tappeto e ricominciare.
E poi due ritornelli per chiudere. Avrei voluto forse un po’ più di rabbia nel finale, ma va benissimo così. È una canzone gradevolissima, è uno di quei brani che metterei in un playlist per andare a correre o in bici se sono in ritardo per andare a lavoro.
Un abbraccio,
Edo
Un abbraccio,
Edo
Un abbraccio,
Edo